Ogni decisione prodotta da un agente via DAMM lascia una traccia immutabile: cosa è stato deciso, con quali punteggi, con quale supervisione umana e con quale disclosure di trasparenza. Un audit trail pensato per l’EU AI Act.
Il registro DAMM è progettato attorno agli articoli che riguardano la tracciabilità delle decisioni automatizzate.
Ogni verdetto prodotto via API/agenti genera una voce di registro immutabile: input in sintesi, punteggi, verdetto, modello e timestamp. Una traccia append-only pensata per la conservazione dei log.
Ogni voce può essere revisionata da una persona che ne registra l’esito — confermato, override o rifiutato — con decisione e note. La supervisione umana diventa documentabile, non implicita.
Il registro traccia quando la disclosure AI-generata (Art. 50) è stata servita al chiamante, con il testo e il momento esatto. La trasparenza verso l’utente diventa verificabile a posteriori.
Un agente o un’applicazione chiede a DAMM di analizzare una decisione via API. Il motore produce punteggi sui 4 pilastri, un Health Score e un verdetto.
Al verdetto, DAMM registra uno snapshot write-once — denormalizzato, così la traccia sopravvive anche se la decisione viene cancellata. Nessuno può riscrivere i punteggi a posteriori.
Dalla dashboard un umano registra la supervisione (Art. 14) e la disclosure servita (Art. 50) è tracciata in automatico. L’intero registro è esportabile in CSV per un audit.
{
"decisionId": "3f7c1a2b-…",
"source": "api_complete",
"healthScore": 70,
"model": "deepseek-chat",
"verdictSummary": "…",
"disclosureServed": true, // Art. 50
"oversightStatus": "pending", // Art. 14
"createdAt": "2026-08-01T10:05:00Z"
}Ecco come appare una singola decisione registrata: verdetto immutabile, disclosure Art. 50 e supervisione Art. 14 nella stessa riga.
ID decisione: 3f7c1a2b-8e4d-… · api_complete · deepseek-chat
Procedere con cautela: autorizzare un rimborso parziale e verificare la cronologia del cliente prima del saldo completo.
Dati di esempio a scopo illustrativo.
È un archivio strutturato e immutabile che conserva, per ogni decisione prodotta da un sistema di IA, cosa è stato deciso, con quali punteggi, quale modello e quando — insieme alla supervisione umana e alla disclosure di trasparenza. Serve a rendere tracciabili e verificabili le decisioni automatizzate.
Contribuisce a tre requisiti dell’EU AI Act (Reg. UE 2024/1689): la conservazione dei log (Art. 12), la supervisione umana (Art. 14) e la trasparenza verso gli utenti (Art. 50). Non garantisce la conformità, ma fornisce la traccia documentale che questi articoli richiedono.
Solo le decisioni prodotte via API/agenti (modalità complete e conversational). Le decisioni di test (API key sandbox) non vengono registrate, perché non producono un verdetto reale e non sono rilevanti per la compliance.
Sì. Lo snapshot del verdetto è write-once: punteggi, Health Score e sintesi non possono essere riscritti dopo la creazione. Solo i campi di supervisione umana sono aggiornabili, come previsto dal principio di supervisione dell’Art. 14.
Sì. Dalla dashboard developer puoi filtrare le voci ed esportarle in CSV, pronto per essere condiviso con auditor o consulenti. Il registro è anche interrogabile via API di sola lettura.
No. Il registro è uno strumento tecnico di tracciabilità e supporto alla compliance. Non costituisce consulenza legale e non sostituisce una valutazione di conformità o il ruolo di un DPO.
Il registro si popola da solo dal livello API. Tu ti concentri sulla supervisione; DAMM tiene la traccia.
Questa pagina ha finalità informative e non costituisce consulenza legale. Il registro delle decisioni AI è uno strumento di tracciabilità a supporto della compliance con l’EU AI Act (Reg. UE 2024/1689); non garantisce la conformità e non sostituisce una valutazione di conformità o il ruolo di un DPO.